Lo storico ponte ferroviario

Foto (all.sx): S.Severino-1920Ponte-in-Ferro-anno-1920-Ass.-MingardoMiti5.jpg (dida: Ponte in travatura metallica, Ingegneri delle Ferrovie durante un sopralluogo (fonte Carmela Echer))

Il ponte ferroviario sul Fiume Mingardo è stato realizzato in occasione dell’apertura della linea ferroviaria Pisciotta – Castrocucco nel 1894, originariamente fu costruito in travatura metallica a tre luci.

Foto (all.dx): 31.jpg (dida: Costruzione del Ponte in mattoni, seconda metà degli anni 20)

Con il periodo mussoliniano nel 1922 fu avviato in tutta Italia un programma imponente di riqualificazione della rete ferroviaria esistente al fine di migliorare il servizio dei trasporti in ferro,  le opere pubbliche necessarie furono realizzate nell’arco di un decennio 1922 – 1932, e portarono anche alla realizzazione di un nuove ponte sul fiume Mingardo, non più in ferro ma in muratura ad otto luci, con termine dei lavori nel 1928.

Foto (all.sx): 24.jpg (dida: Costruzione del ponte, affiancato al ponte in ferro su cui transitava il traffico ferroviario)

La nuova struttura fu realizzata al posto del primigenio ponte in ferro, ricorrendo nelle fasi di lavorazione a uno spostamento provvisorio della linea ferroviaria grazie anche all’ausilio di ardite soluzione ingegneristiche, come rilevato in un articolo a firma del Prof. Amedeo Tornanbè ed Davide Nesi, pubblicato su un sito specializzato. Incassato  nella parte più stretta della gola del fiume Mingardo, ritenuto durante la seconda guerra mondiale sito strategico militare e sottoposto a vigilanza da parte del 101 Reggimento Alpino,  la sua particolare collocazione gli permise di evitare anche i bombardamenti degli aerei alleati, che più volte tentarono di distruggerlo, visto che venne  utilizzato per il trasporto della divisione corazzata tedesca, “Leibstandarte”), inviata in tempi rapidi dall’alto comando tedesco dalla Russia, distogliendola dalla battaglia di Kursk, per fronteggiare lo sbarco alleato in Sicilia del Luglio 1943.

Foto (all.dx): 46.jpg (dida: Primi passaggi di prova sul nuovo ponte in mattoni)

Il Ponte è stato in esercizio fino al 1965,  momento in cui vi  è stata la dismissione della linea a un binario, con la  realizzazione della nuova tratta a doppio binario che ha dirottato il traffico ferroviario sulla nuova struttura in cemento armato.

Foto (all.sx) 143.jpg (dida: Soldato del 101 Reg. Alpino 101 “Guardia Costiera” a guardia del ponte – anno 1942 – ( foto fornita dal sig. Mario Lorenzini ripreso assieme alla mamma))

Attualmente è stato utilizzato per iniziative nell’ambito della manifestazione ferrovie dimenticate, svoltasi negli anni 2009 e 2010, 2011, è oggetto altresì di un progetto per pista ciclopedonale. Recentemente per interessamento dell’Amministrazione comunale di Centola, in collaborazione con L’Ente Parco del Cilento è stato dotato di una idonea illuminazione  e la sera con un sapiente gioco di luci ed ombre,  dà il benvenuto a tutti coloro che transitano per la Valle del Mingardo in direzione Palinuro-Camerota.

Foto (all.centro): 7.jpg (titolo foto: Particolare del sedime sul ponte, oggetto di percorso di trekking) (dida: Aree di sedime del ponte oggetto di percorso di trekking)

Foto (all.dx o galleria) 54.jpg (dida: Immagine ponte primi anni 70)

Foto (all.sx o galleria): 6jpg (dida: Ponte visto dall’ alto)

Foto (all.sx o galleria): 81.jpg (dida: Ponte con gli stemmi fascisti in evidenza, gli unici rimasti in Italia)

Foto (all.dx o galleria): 10.jpg (dida: Il Ponte in mattoni illuminato di notte)

Foto (altre): 111.jpg, 121.jpg

Foto (all.centro?): 131.jpg (dida: Foto nel nuovo ponte in calcestruzzo, in esercizio dal 1967)